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Perchè scegliere capi vintage e secondhand

Dicono che acquistare capi di vintage e di seconda mano sia il modo più ecologico per vestirsi.

All’inizio ho fatto molta fatica ad approcciarmi a questo nuovo modo di fare acquisti, un po’ per pregiudizio e un po’ per alcuni esempi negativi di negozi di questo tipo.

Ecco perché voglio condividere qui la mia esperienza, convinta che le mie paure siano quelle condivise da molti.

Oggi infatti il vintage ha dato una svolta al mio guardaroba.

Un buon negozio ben fornito e in ordine ( quelli di Verona che ti consiglio li trovi qui) mi ha fatto dimenticare i cattivi ricordi e ha dissipato i miei timori legati all’acquisto di usato.

In fin dei conti, i motivi per acquistare usato infatti non mancano.

L’impatto ambientale

Partiamo da alcuni dati pubblicati da Fashion Revolution:

  • il 60% degli indumenti prodotti ogni anno è fatto di polyestere
  • nel Regno Unito 11 milioni di indumenti vengono mandati in discarica ogni settimana

L’industria della moda consuma in modo impressionante risorse idriche, non sempre i coloranti tessili vengono gestiti e smaltiti in modo corretto, andando a provocare inquinamento nelle acque e nelle coltivazioni ( a questo proposito, hai mai visto The True Cost? ).

Ogni anno vengono prodotte tonnellate di abbigliamento che transita per i nostri armadi e poi spesso finisce in discarica.

C’è un’espressione inglese per riferirsi all’abbigliamento usato, “preloved“: questo aggettivo mi piace molto, perché enfatizza la storia di un capo, una serie di ricordi che si legano a persone e situazioni. Tutto questo è quello che si contrappone ai capi di fast-fashion, una moda mordi e fuggi che dietro di sé lascia inquinamento, sfruttamento e un’ effimera sensazione di appagamento momentaneo.

Ecco perché comprare usato ci permette di ridurre l’impatto ambientale senza rinunciare al piacere di vestirsi e dello shopping con le amiche.

Un’alternativa economica e di qualità

Essere sostenibili senza spendere una fortuna si può: un altro vantaggio dell’acquistare usato è proprio questo.

Da ormai un po’ di tempo sto cercando di acquistare solo abiti in tessuti naturali e di dire addio al poliestere.

Molto spesso nei negozi di abbigliamento tradizionale ho fatto fatica a trovare un maglione con almeno una buona percentuale di lana, ad esempio.

Questo problema invece non si presenta nei negozi di usato, perché avendo principalmente abbigliamento “datato” anagraficamente i materiali sono migliori. L’utilizzo dei materiali sintetici infatti ha avuto un boom solo negli ultimi vent’anni circa e quindi per cercare qualità a prezzi contenuti il vintage è imbattibile.

Carattere e particolari

A volte si creano situazioni buffe se qualcuno indossa contemporaneamente lo stesso vestito: ecco, questa è una situazione che non sopporto!

Se tutti acquistiamo negli stessi negozi, dove lo stesso articolo viene prodotto in serie, questi episodi sono inevitabili.

Avere vintage nel mio guardaroba mi ha permesso non solo di evitare queste spiacevoli situazioni, ma di aggiungere personalità e carattere.

Acquistare vintage infatti presuppone di mettersi alla ricerca, avere occhio per l’occasione e saper adattare un capo con le tendenze attuali.

Photo credits:Foto di Tan Danh da Pexels

Martina

Founder & Editor di MyHappyFlora, scrivo per condividere spunti su Digital, Business e Sostenibilità. Aspiro ad una vita a colori, (quasi) zerowaste,nel rispetto delle persone e dell'ambiente. Adoro il vintage, i libri e il caffè in tazza.

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