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La “cullura”, la tradizionale treccia pasquale di casa mia

Nel mio piccolo sto facendo il possibile per portare avanti le tradizioni di famiglia. A Pasqua, la mia nonna era solita cucinare la “Cullura”, una corona di pane che custodisce le uova, tra un intreccio e l’altro.

Quest’anno ho dovuto adattare la ricetta con gli ingredienti che avevo in casa, il risultato è stato ugualmente soddisfacente e anzi ne è venuta fuori una versione ottima, da accompagnare sia con il salato che con il dolce.

La tradizione vuole che la corona abbia tante uova quanti sono i commensali e che durante il pranzo pasquale si accompagni con salame e uova sode, quelle della corona.

Ricetta

Per gli ingredienti vi serviranno

  • 500 gr di Farina 0
  • 1 bicchiere riempito per metà di latte e per l’altra metà di olio, io ho utilizzato olio di semi di girasole ma va bene anche E.v.O
  • 4 cucchiai di miele
  • 2 uova per l’impasto + a piacere da inserire nella treccia
  • 1 bustina di lievito di birra disidratato (io ho utilizzato la paste madre disidratata Esselunga, 1 bustina da 12,5gr)
  • Acqua q.b.

Procedimento

Attivare il lievito mescolandolo insieme al miele e qualche goccia di latte; in una ciotola, unire farina, miele, lievito e uova.

Aggiungere il latte e l’olio fino a formare una palla di impasto omogeneo, in cui tutta la farina risulta ben assorbita. Aggiustare di acqua qualche goccia alla volta per rendere l’impasto più malleabile ed elastico.

L’impasto non deve risultare appiccicoso, ma omogeneo e sodo.

Formare una pallina e metterla in una ciotola a lievitare fino al raddoppio. Io ho preferito mettere l’impasto all’interno del forno spento con la lampadina accesa, il raddoppio è avvenuto in un paio di ore.

Quando l’impasto sarà raddoppiato di volume, adagiarlo su una spianatoia e dividerlo in base a quante corone si vogliono predisporre.

Con questa quantità di impasto io ho preferito fare due corone di medie dimensioni. Quindi ho diviso l’impasto a metà e di nuovo in due, fino a formare 4 salsicciotti di impasto.

Ho intrecciato i salsicciotti a due a due e ho inserito le uova tra un intreccio e l’altro.

Ho rivestito la teglia con carta forno e ho adagiato le “cullure”: ho fatto riposare per altre due ore circa.

Quando anche gli impasti intrecciati saranno raddoppiati, cuocere in forno ventilato a 180 gradi per circa 25 minuti, fino a che l’impasto risulta ben asciutto.

Vi consiglio di prepararle il giorno prima, in modo tale che si raffreddino e perdano il vapore in eccesso.

Servire a fette, accompagnate da uova sode e salame.

Ottima anche per merenda con miele, marmellata o crema spalmabile al cioccolato!

Martina

Founder & Editor di MyHappyFlora, scrivo per condividere spunti su Digital, Business e Sostenibilità. Aspiro ad una vita a colori, (quasi) zerowaste,nel rispetto delle persone e dell'ambiente. Adoro il vintage, i libri e il caffè in tazza.

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