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Spesa sostenibile al Supermercato #1

Nell’immaginario collettivo e social, lo zerowaste viene associato ad oggetti che sono diventati un po’ come delle icone. Da qui nasce il paradosso: per essere zerowaste devo avere quel kit di oggetti? La risposta è no: zero waste in primo luogo vuol dire limitare la produzione di rifiuti. Vi presento quindi 10 alternative sostenibili quasi zero waste disponibili anche al supermercato con cui iniziare a cambiare le nostre abitudini, per abituarci a pensare in modo diverso e fare una spesa consapevole e sostenibile.

1- Spazzolino con testina intercambiabile

L’icona zero waste dello spazzolino in bambù può essere sostituita con un qualunque spazzolino con la testina intercambiabile.

In questo modo, eviteremo che ognuno di noi getti nell’indifferenziata quattro interi spazzolini ogni anno.

Io ne ho trovato uno della Silvercare per pochi euro al supermercato.

2- La Saponetta

Utilizzare una saponetta al posto del normale bagnoschiuma in flacone di plastica è una soluzione economica e di facile attuazione.

Io ho una pelle abbastanza delicata e anche al supermercato sono riuscita a trovare un panetto di sapone non sapone adatto per pelli delicate.

3 – Carta da forno compostabile

La normale carta da forno non può essere smaltita nell’umido nè nella carta perchè sporca: inoltre viene sottoposta a processi di sbiancamento per ottenere l’effetto bianco ottico.

La carta da forno compostabile invece può essere smaltita nella raccolta differenziata dell’umido ed è fatta di cellulosa non sbiancata certificata FSC, come ad esempio quella di Cuki.

So che molti hanno sostituito la normale carta forno con un tappetino da forno in silicone riutilizzabile, ma personalmente non lo trovo salutare per la cottura ad alte temperature.

4- Sacchetti compostabili da congelatore

La soluzione migliore sarebbe utilizzare contenitori riutilizzabili in vetro.

Ma se lo spazio nel freezer è poco, possiamo sostituire i classici sacchetti usa e getta con sacchetti in MaterBi in bioplastica compostabile. Al termine dell’uso possono essere gettati nell’umido.

Si trovano al supermercato, ad esempio della Cuki.

5,6,7 – Carta igienica, scottex e fazzoletti in carta riciclata

La carta igienica è difficilmente sostituibile, quindi l’alternativa più ecologica è cercare quella in carta riciclata.

Al supermercato ho trovato GrazieNatural oppure a marchio Esselunga.

Lo Scottex è un rotolone di carta assorbente che può essere sostituito facilmente con canovacci da cucina in cotone: se comunque sentiamo la necessità di averlo in casa possiamo prendere quello in carta riciclata.

I fazzoletti di carta sono una di quelle cose che abbiamo sempre in borsa e che quando servono non ci sono mai: possiamo far fronte ai raffreddori stagionali ed essere al contempo amici dell’ambiente utilizzando fazzoletti in carta riciclata.

8- Assorbenti in cotone biologico compostabili

Qui andrebbe aperta una parentesi piuttosto lunga ed articolata ( avete sentito parlare di TamponTax?).

Per il momento possiamo dire che i classici assorbenti femminili sono spesso fatti in materiale sintetico e devono essere gettati nel secco/indifferenziato: nei supermercati biologici sono riuscita a trovare assorbenti sia interni che esterni in cotone biologico e che possono essere smaltiti con l’umido.

Io ho provato personalmente quelli a marchio Fiordiluna e Organyc con ottimi risultati.

9- Spugne per la casa in pura cellulosa

Sto ancora cercando ulteriori informazioni per quanto riguarda il loro corretto smaltimento: sono 100% biodegradabili e quindi più ecologiche rispetto alle classiche spugne in materiale sintetico che utilizziamo di solito in cucina.

Ho trovato al supermercato quelle di MartiniHome: attenzione, quella di cui sto parlando è di forma rettangolare e tutta verde! In commercio della stessa marca esiste anche quella a forma di foglia, ma non è 100% biodegradabile.

10 – Pastiglie per la lavastoviglie ecologiche e senza plastica

Se l’autoproduzione non è il vostro forte, si possono acquistare anche al supermercato delle pastiglie per la lavastoviglie ecologiche.

E’ importante che:

  • siano confezionate in packaging di cartone
  • la composiazione sia ecologica e biodegradabile
  • siano possibilmente certificate, ad esempio Ecolabel
  • non abbiano involucro di plastica da smaltire

Con queste caratteristiche ho trovato al supermercato le pastiglie di Winnies e quelle ecologiche di Lidl (W5 ECO) .

Avere queste piccole attenzioni ci permette di evitare i tradizionali detersivi che sono contenuti in flaconi di plastica e la loro composizione inquina le acque.

Per proseguire con la Spesa sostenibile, ecco qui il secondo post dedicato!

Martina

Founder & Editor di MyHappyFlora, scrivo per condividere spunti su Digital, Business e Sostenibilità. Aspiro ad una vita a colori, (quasi) zerowaste,nel rispetto delle persone e dell'ambiente. Adoro il vintage, i libri e il caffè in tazza.

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