Veganuary: come affrontarlo se sei onnivoro (e non ancora vegan)

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Veganuary: come affrontarlo se sei onnivoro (e non ancora vegan)

Scopriamo insieme cos’è Veganuary e come anche chi non segue alcun regime alimentare particolare può provare a cimentarsi con la dieta vegan per un mese all’anno.

Cos’è Veganuary?

Gennaio (January in inglese) è il primo mese dell’anno e anche il mese dedicato alla cucina e al lifestyle vegan: un modo per provare ad essere vegani e a ridurre il nostro impatto ambientale, anche se fosse solo per un mese all’anno, tutti insieme.

Iniziative di questo tipo servono a sensibilizzare un pubblico sempre più ampio anche su tematiche correlate, come ad esempio il benessere degli animali e le condizioni atroci in cui versano alcuni allevamenti intensivi.

Ora guardiamo insieme un po’ di numeri.

Dal 2014, ogni anno a Gennaio Veganuary raccoglie migliaia di partecipanti in tutti il mondo, mossi dalle più diverse motivazioni. In base a quanto riportato sul loro sito web i partecipanti hanno dato la propria adesione per queste motivazioni:

  • 38% salute
  • 37% animali
  • 18% ambiente
  • 7% altro

In totale, oltre un milione di persone in 192 nazioni negli scorsi sei anni hanno partecipato a Veganuary.

Io ne sono venuta a conoscenza solo lo scorso anno, grazie ad una campagna di sensibilizzazione di Essere Animali, associazione che si batte per i diritti degli animali e in particolare documenta e denuncia ciò che avviene negli allevamenti intensivi, a discapito degli animali che si trovano li e di conseguenza anche della nostra salute, se poi quelle carni arrivano sulla nostra tavola.

Non sono vegana nè vegetariana ( non abbandonatemi per questo!) MA sto facendo un percorso di consapevolezza sull’alimentazione e sulla riduzione della carne, non solo per la mia salute ma anche perché mi sto documentando sugli impatti ambientali che la nostra dieta produce sull’ambiente.

Come approcciarsi se sei onnivoro ( e il tuo frigo è ancora pieno)?

La prima cosa che ho pensato quando ho visto le campagne social di questi giorni è stata, no panic.

Ho pensato che avrei partecipato volentieri anche quest’anno, o almeno ci voglio provare. Solo che la spesa fatta nei giorni scorsi, non aveva tenuto conto di questa iniziativa.

Quindi, no panic ed #evitiamo gli sprechi.

Inutile cercare la perfezione della dieta se poi rischiamo di buttare cibo, sprecandolo.

Come fare quindi?

Nei prossimi giorni cercherò di dare precedenza nella consumazione agli ingredienti freschi di origine animale che ho in frigorifero, al contempo nelle prossime spese comprerò solo alimenti che sono contemplati dalla dieta vegan e quindi proverò l’ebbrezza di riempire il carrello in “vegan mode” per questo mese.

Anche qui mi preme fare una precisazione personale: anche se sono onnivora, cerco di solito di fare una spesa con alimenti di base e non semilavorati. Quindi anche per il mio carrello vegan cercherò di fare lo stesso.

A questo proposito, vi voglio segnalare una cosa carina che ho notato iscrivendomi a Veganuary sul sito di Essere Animali: al momento dell’iscrizione vi viene chiesto quando volete cominciare il percorso ( si, è un percorso e vi accompagneranno durante il mese): adesso o tra una settimana?

L’opzione “tra una settimana” recita tra parentesi -dammi il tempo di svuotare il frigo!

Mi hanno fatto sentire meno sola, meno imperfetta e più motivata!

Potete iscrivervi a Veganuary sul sito di Essere Animali e rimanere motivati grazie alle community online su Facebook e Instagram.

Cosa dici, proverai anche tu Veganuary quest’anno? Sul mio profilo instragram condividerò i miei piccoli passi di questo mese, ci vediamo li?

Martina Liviero
info@myhappyflora.com

Founder & Editor di MyHappyFlora, scrivo per condividere spunti su Digital, Business e Sostenibilità. Aspiro ad una vita a colori, (quasi) zerowaste,nel rispetto delle persone e dell'ambiente. Adoro il vintage, i libri e il caffè in tazza.